martedì 27 settembre 2016

Vi consiglio...5


Cari amici del blog... ben ritrovati! Sono qui oggi per presentarvi l'opera della scrittrice Bianca Rita Cataldi, una scrittrice molto talentuosa e brava. Ma prima di parlarvi di quest'opera, vi lascio qualche link utile. Trovate il romanzo sia in formato ebook (cliccando QUI) che cartaceo. La pagina autrice su Facebook invece la trovate cliccando QUI. Invece, il blog della scrittrice lo trovate cliccando QUI. Bene... e ora scopriamo insieme di cosa "parla" il romanzo...

La trama

Riverside, Regno Unito. Dopo il traumatico risveglio in una realtà parallela che non le appartiene, Amabel riesce suo malgrado ad ambientarsi, trovandosi finalmente a suo agio tra i suoi allievi della Lucretius Grammar School, l'amabile collega Rachel e l'impertinente Damian, un suo giovane alunno che le è anche il suo unico contatto con la realtà dalla quale proviene. Benché si stia ormai abituando all'insolita situazione, Amabel è comunque costretta a continuare le sue ricerche al fine di comprendere i motivi di ciò che le è accaduto e trovare un modo per tornare a casa. Intanto, l'incubo della bambola dai capelli rosa torna a visitarla dopo sei anni di silenzio. Come Amabel scoprirà ben presto, il segreto dei suoi incubi affonda le sue radici in un'antica favola slava della quale dovrà conoscere ogni aspetto per capire la complessità della sua situazione. Tuttavia, qualcosa trama nell'ombra e Amabel dovrà stare all'erta: è sufficiente un solo errore per spezzare per sempre l'equilibrio e far precipitare Riverside nella rovina.

Era una sensazione che apparteneva ad Amabel e, al tempo stesso, era fuori di lei; era terribilmente simile a un ricordo, ma possiamo ricordare qualcosa che non abbiamo mai vissuto?
L'autrice


Bianca Rita Cataldi è nata nel 1992 a Bari dove ha conseguito la laurea magistrale in Filologia Moderna e si sta attualmente diplomando in pianoforte. 
E' editor, correttrice di bozze e formatrice. Finalista al Premio Campiello giovani 2009, ha esordito nel 2011 con il romanzo Il fiume scorre in te, edito senza contributo da Booksprint edizioni. Il suo secondo romanzo, Waiting room, si è classificato finalista al Premio Villa Torlonia 2012 ed è stato pubblicato nel 2013 da Butterfly edizioni, conquistando nel 2015 il primo posto del Premio letterario Internazionale Maria Messina.
Da agosto 2015 è in tutte le librerie Isolde non c'è più, Les Flaneurs Edizioni, menzione speciale al Golden Book Awards 2016. E' socia ordinaria del Movimento Internazionale Donne e Poesia e ha contribuito alla fondazione del portale logokrisia.com

mercoledì 21 settembre 2016

Ho letto...6

Kage Queen -  Rivelazioni di Simone Lari



Terzo libro della saga, ancora una volta mi ha letteralmente conquistata! Scrittura impeccabile, ben curata mai pesante; una scrittura fresca, limpida e chiara; come sempre c'è un'ottima introspezione psicologica dei personaggi.
In questo terzo romanzo della saga ritroviamo Kage, July, Kevin e la dolcissima gatta nera Lilù, giusto per citare i personaggi principali.
Kage dovrà affrontare i suoi nemici di sempre, come per esempio il padre, ma anche dei nuovi nemici.
In questo terzo capitolo della saga i personaggi si evolvono, maturando e continuando così quell'empatia/simpatia creata con loro fin dal primo libro della saga (è impossibile resistere al fascino di Kage!). Un romanzo ricco di colpi di scena e di suspense. 
Una lettura piacevolissima che mi sento di consigliare a tutti. Dunque, molto appassionante anche questo terzo capitolo della saga. Da non perdere!


5 margherite: Libro eccellente, da leggere assolutamente!





martedì 13 settembre 2016

Primo manoscritto

Cari amici del blog,

come ben sapete tra i vari servizi gratuiti del blog è compresa anche la correzioni di manoscritti. Qualche giorno (la scorsa settimana) fa mi ha contattato lo scrittore Stefano Cafaggi e ha richiesto proprio questo servizio per un suo manoscritto inedito ed io ho accettato subito.

Proprio questo pomeriggio, ho consegnato il testo con i miei suggerimenti e le mie correzioni allo scrittore. E' stata proprio una bella esperienza, seppure breve e intensa, ma che mi ha permesso di "immergermi" in un mondo tutto a parte. Quello di questo romanzo creato da questo scrittore.

Vi ricordo che il mio non è un lavoro di editing, ma di semplice "correttore di bozze", quindi il vostro romanzo non subirà chissà quali modifiche da parte mia. Solo degli onesti, quanto sinceri, suggerimenti per migliorarlo, che naturalmente siete liberissimi di non seguire. Suggerimenti dati da una lettrice esterna che è sempre utile, perché io stessa che sono autrice posso capire come ci si senta presi dal proprio scritto e, quindi, di come si faccia fatica a scovare poi eventuali refusi o errori di battitura nel testo. 

Lavoro a titolo gratuito, ci tengo a precisarlo. Lo faccio come mio passatempo. Per il piacere di farlo, dato che purtroppo ho molto tempo a disposizione non essendo occupata in altro (a parte scrivere i miei romanzi).

Bene! Questa esperienza si è conclusa. Spero che lo scrittore sia soddisfatto del mio lavoro. Nel mio piccolo ho cercato di fare del mio meglio e il possibile. Speriamo sia della stessa opinione lo scrittore.

Alla prossima!

lunedì 12 settembre 2016

Vi consiglio... 4


Cari amici del blog,

eccomi di nuovo qui con voi per parlarvi del romanzo di Irene Milani, Attesa edito da Lettere Animate, che vi consiglio naturalmente di leggere. Abbiamo già avuto modo di conoscere Irene in questa intervista (Clicca QUI per leggerla), oggi parleremo più approfonditamente di questo suo romanzo e dell'autrice. Ma prima vi lascio qualche link utile. Allora... se volete visitare il sito dell'autrice, cliccate QUI, se invece volete iscrivervi alla pagina autrice su Facebook, cliccate QUI. Trovate infine i suoi romanzi, cliccando QUI.

La trama del romanzo:

Con l'inizio dell'Università Isolde e Tristan portano avanti, tra mille problemi e imprevisti, la loro storia clandestina. I due ragazzi vivono la situazione con sentimenti contrapposti: lui caricandosi di sensi di colpa per gli eventi del passato e per le sofferenze che provoca a Isolde, lei alternando ottimismo e sfiducia. L'unico possibile alleato pare essere il fratello di lui, Manfred. Nonostante i buoni propositi i due non riescono a trovare il coraggio per manifestare pubblicamente il proprio legame per paura delle reazioni dei familiari, finché un evento tragico permetterà l'ufficializzazione del legame tra i due giovani che finalmente potranno vivere il loro amore alla luce del sole, senza più temere i fantasmi del passato.

L'autrice


Irene Milani è nata nel 1977 a Milano dove si è diplomata al liceo Scientifico al termine del quale ha studiato Conservazione dei Beni culturali all'Università di Parma, conseguendo la laurea nell'indirizzo archeologico. Dopo il matrimonio, si è trasferita in provincia di Como dove abita tutt'ora. E' un'insegnante di italiano alle scuole medie e mamma di Mattia e Stella, di nove e tre anni.
Nel 2015 è uscito il suo primo romanzo "Il ritratto" a cui nel 2016 ha fatto seguito il secondo volume delle vicende dei due protagonisti "Attesa", entrambi editi da Lettere Animate. Sono in fase di pubblicazione altri due suoi romanzi: "Nuove priorità" per la Casa editrice Butterfly edizioni e "Non puoi comprarmi" con la Casa editrici Elister.


Estratto del romanzo "Attesa"
Sola nella mia stanza immaginai la scena: Tristan che arriva con una scatola di cioccolatini per la nonna e del vino per il nonno, loro che lo accolgono a braccia aperte, magari dandogli anche un paio di pantofole. Sarebbe mai successo a noi? Avrei mai visto il mio ragazzo guardare una partita di calcio con mio padre? Avrei mai aiutato la nonna a cucinare una cena per lui? Avrei mai conosciuto i suoi? Era questo che mi mancava più di tutto, forse più che il non poter stare insieme in tranquillità: condividere il mio amore con la mia famiglia e con la sua. Mi accorsi che era diventato ormai buio pesto; la stanza era illuminata solo dalla pallida luce dello screen-saver del computer. Mi asciugai velocemente le lacrime, sgorgate spontanee: volevo mandare un messaggio a Tristan, ma ero di umore troppo tetro per farlo, avrei solo peggiorato le cose, incupendo anche lui. Era presto per cenare, tardi per fare merenda. Fuori nevicava forte, ma l'avrei affrontata anche scalza per andare da Tristan, che era a poche centinaia di metri da me, probabilmente anche lui nelle mie stesse condizioni. Pietose.

Il booktrailer del romanzo:

sabato 10 settembre 2016

Intervista a... Irene Milani

Buongiorno e buon sabato, cari naviganti del blog!

è venuta oggi a trovarci una nuova scrittrice. Lei è Irene Milani e ha già all'attivo due romanzi, quasi tre dato che ne sta pubblicando un altro. Oggi è venuta a parlarci del suo ultimo romanzo, uscito proprio quest'anno e anche per parlarci un po' di sé. Scopriamo, allora, questa nuova autrice insieme e vediamo cosa ha risposto alle mie domande...

La scrittrice Irene Milani
Domanda: Ciao, vuoi presentarti un po' ai lettori del mio blog?
Irene: Certamente! Mi chiamo Irene e, oltre a essere una scrittrice esordiente, sono moglie, mamma e insegno italiano alle scuole medie.

D: Descriviti con cinque aggettivi, spiegando il perché...
I: I cinque aggettivi che mi vengono in mente e che, credo, condividano anche le persone che mi conoscono sono: organizzata, ironica, disponibile, timida e golosa... direi che rappresentano bene il mio carattere e la mia personalità complessa e sfaccettata.

D: Come e quando è nata la tua passione per la scrittura?
I:La passione per la scrittura è stata una conseguenza del mio grande amore per la lettura. Ho sempre avuto un libro in mano fin da quando ero piccola. Poi, circa dieci anni fa, ho intrapreso la sfida di provare a scrivere le storie che mi sarebbe piaciuto leggere.

D: Da quanto tempo scrivi? E cosa hai scritto e pubblicato fino adesso?
I: Come dicevo non scrivo da moltissimi anni e, almeno per i primi tempi, non facevo leggere a
nessuno le mie storie. Poi quasi per caso ho scoperto che una mia collega stava pubblicando un libro e lei mi ha suggerito di inviare i manoscritti a qualche Casa editrice. Così, nel giro di pochi mesi, nel dicembre 2014 è stato pubblicato da Lettere Animate "Il ritratto", a cui ha fatto seguito a gennaio 2016 "Attesa", che rappresenta il seguito. Sono poi in fase di pubblicazione con Elister e Butterfly altri due romanzi dal titolo "Non puoi comprarmi" e "Nuove priorità". Attualmente ho meno tempo per scrivere e sono passata dal romanzo ai racconti, alcuni dei quali sono stati premiati in concorsi letterari.

D: Che generi prediligi scrivere? Perché?
I: Il mio genere preferito è il romanzo storico, che però richiede un grande impegno di studio e di tempo. In tutti i miei romanzi comunque non manca mai una bella storia d'amore, quindi spesso vengono classificati come "rosa" anche se nelle mie intenzioni il messaggio è differente.

D: Quando scrivi la tua storia, prepari prima una scaletta e/o delle schede-personaggio oppure scrivi a braccio, cioè senza prepararti nulla?
I: In genere vado proprio a braccio! Nel caso de Il ritratto mi venivano in mente nei momenti meno adatti scene o dialoghi che poi cercavo di memorizzare fino a quando non avevo la possibilità di sedermi al computer. La vicenda si compone di quattro volumi, due pubblicati e due in uscita prossimamente, tutti scritti in brevissimo tempo.

D: Cosa ti entusiasma di più della scrittura: la parte creativa (quindi la stesura del romanzo) o la parte riflessiva (quella quando editi il romanzo e ripensi a certi passaggi)? O entrambe?
I: Sicuramente quella creativa: quando ho l'ispirazione (e il tempo, cosa che con due bambini è difficile trovare ora) andrei avanti tutto il giorno a scrivere. In genere non riscrivo parti, al limite aggiungo o elimino qualche passaggio, ma la fase di editing non mi appassiona molto.

D: Preferisci soffermarti più sulle descrizioni ambientali e fisiche o sulla caratterizzazione dei personaggi? Quindi, i tuoi romanzi sono più dialogati o più descrittivi?
I: Credo che nei miei romanzi ci siano entrambe le cose, amo le descrizioni e i dialoghi. Non sono molto brava nelle descrizioni fisiche, quindi mi concentro più sui caratteri e sugli ambienti naturali.

D: Cos'è per te, dunque, scrivere?
I: E' un piacere, uno sfogo, qualcosa che mi dà soddisfazione.

D: Cosa non scriveresti mai? Perché?
I: Non ho generi che non amo, ma credo di non essere brava nei fantasy e nei distopici. Preferisco parlare di situazioni reali o comunque verosimili. Altro scoglio per me sono i gialli: mi piacciono molto, ma non sono ancora riuscita a cimentarmi.


venerdì 2 settembre 2016

Ho letto...5

Kage Queen - Ombre del passato di Simone Lari


Bellissimo. Questo secondo romanzo della saga di Kage Queen è molto più bello del primo che in fondo fungeva più da introduzione alla storia. Mi è piaciuto molto l'incipit del romanzo con la scena sexy e sensuale di July che desidera fare sesso con Kage, personaggio affascinante proprio per il suo modo di fare distaccato e compassato. L'introspezione poi psicologica dei personaggi è curatissima oltre che sensata, coerente e logica. Romanzo ben scritto, personaggi e dialoghi ben costruiti... un ottimo romanzo ricco di azione e di suspance, che merita più delle cinque stelline che Amazon permette di dare (e nel caso de La vetrina dei libri, più di cinque margheritine). Sei stelline, dunque. Più che eccellente!



6 margherite: più che eccellente! Libro da non perdere!










mercoledì 17 agosto 2016

Vi consiglio...3


Cari amici del blog,
oggi ho un consiglio libresco da proporvi: I Guardiani dell'Efterion di Francesco Ambrosio (Biblioteka edizioni). Avete già letto l'intervista (cliccate QUI per leggerla) però è il momento ora di parlarvi un po' più diffusamente di questa opera prima di questo giovane scrittore. Potete trovare il romanzo cliccando QUI. Queste, invece, sono le pagine fan dedicate al romanzo: clicca QUI pagina autore, clicca QUI pagina dedicata al romanzo.

Qui di seguito la trama:

Un uomo che scappa da una clinica psichiatrica, una bambina russa che viene condotta contro la sua volontà su un pianetino chiamato Efterion sul quale si erge l'omonimo grande tronco che con i suoi tanti rami e radici veglia sull'armonia dell'intero universo.
La loro storia si incrocerà con quella di altri alieni, fino alla formazione di una vera e proprio squadra di guerrieri volta a combattere innumerevoli nemici e cercare di riportare l'armonia e la pace nello spazio, sempre in nome dell'Efterion. La Terra, quindi, è solo il punto di partenza, ma il viaggio continuerà tra pianeti e stelle diverse, spesso molto particolari. Ma da cosa dipende veramente l'oscurità che per secoli ha intrappolato l'universo? Battaglie, tanti nemici, colpi di scena continui, intrighi e segreti oscuri si susseguiranno fino all'ultima pagina, per arrivare a svelare l'origine di tutto.
Il romanzo d'esordio di Francesco Ambrosio è una rutilante avventura fantastica in cui la sempiterna lotta tra bene e male deflagra in tutta la sua potenza.
Un romanzo denso, enigmatico, ricco di immaginazione, di paesaggi irreali e di personaggi contraddittori e, proprio per questo, estremamente affascinanti.

L'Autore


Francesco Ambrosio nasce a Caserta il 16 Dicembre del 1990. Dopo il diploma presso il Liceo Classico "Francesco Durante" di Frattamaggiore e una iniziale esperienza universitaria ha intrapreso varie strade che hanno comunque contribuito ad alimentare la sua passione per la scrittura. Ama creare, inventare storie che travalicano i limiti della realtà. Gli piace leggere, è un appassionato di thriller storici e fantasy. Tra le sue passioni ci sono il cinema, lo sporto e nell'ultimo anno ha colivato anche la passione per i balli caraibici. Inoltre, pensa sempre a crescere e a migliorarsi in ogni cosa che fa, perché sa che non si smette mai di imparare nella vita.


L'estratto (dal Capitolo 2 - I guardiani dell'Efterion)


Tanti rami e radici grigie generati da un unico grande tronco si estendevano su tutta la superficie di quel pianetino fino al suo nucleo. In essi scorreva un'energia dai sottilissimi fasci di luce azzurrina che a tratti si tramutava in un verde acqua da dare l'impressione di un prezioso fiume preservato dal tempo. Lo si potrebbe definire "una pianta ribelle" perché era del tutto singolare in quanto era allo stesso tempo anche una dimensione aperta in continuo e lento movimento. Infatti non si trovava mai nella stessa posizione anzi attraversava galassie da cui però era impossibile poterlo ammirare perché era invisibile. Si chiamava Efterion e il suo nome traeva origine dal grande Tronco che lo sovrastava e lo ricopriva con le sue radici e secondo la leggenda anche dalla prima Entità che aveva regnato su quel pianetino, un alieno chiamato appunto Efterion.
Il booktrailer